Come nasce la community italiana di Eclipse, ovvero quali sono le motivazioni per l’esistenza di tale community?
L’esigenza di una comunità nazionale ECLIPSE che coinvolga sia università che aziende italiane si fonda su alcune motivazioni fra le quali sottolineiamo le seguenti:
Quali sono i principali scopi della community?
La comunità ECLIPSE è una comunità di sviluppatori impegnata a migliorare la piattaforma da tutti i suoi punti di vista. Candidarsi in un contesto di questo tipo significa avere la capacità e la volontà di far evolvere l’ambiente stesso attraverso l’introduzione di idee innovative. La comunità viene vista come motore di innovazione. Innovazione che poi si trasmette alle aziende che ne fanno parte sia attraverso il prodotto che attraverso le persone che, con la loro conoscenza, hanno contribuito alla crescita tecnologica. Eclipse è capace di generare un’innovazione di prodotto molto più rapida. In altre parole, e utilizzando un parallelismo mutuato sui principi dell’architettura, se le fondamenta e primi piani di un palazzo (i codici sorgente) sono i punti di partenza noti e abitati da una vasta comunità di persone (università, studenti e imprese, ma anche organizzazioni pubbliche e governative) i piani successivi saranno costruiti usufruendo della collaborazione e del lavoro di moltissime persone. Da un punto di vista strettamente commerciale, il progetto rappresenta una buona opportunità per le aziende: “Il guadagno per tutte le aziende che aderiscono a Eclipse interviene a livello successivo rispetto a quello iniziale. Invece che concentrarsi sul valore di codici e applicativi di base, che con il passare del tempo diventano sempre meno redditizi, le compagnie si concentrano su applicativi specifici: e sono questi i prodotti che vengono venduti. In Italia, l’obiettivo è quello di creare una comunità che sia capace di ridistribuire i vantaggi del software libero a tutti gli attori della catena: in primo luogo agli studenti, che occupandosi di progetti concreti si costruiscono una porta di accesso al mondo del lavoro. Ma anche alle piccole e medie imprese, che in certa misura potranno usufruire di programmi a costo zero.
Quali i principali obiettivi ed attori coinvolti?
Gli obiettivi della comunità sono riassunti in un documento di intenti costruito a “più mani” dagli stessi attori (università ed aziende) osservando i punti di approccio al miglioramento della piattaforma Eclipse da due punti di vista diversi: quello tecnico-funzionale e quello quello accademico. Il primo punto di vista potrebbe scaturire dalle esigenze oggettive che l’ambiente ECLIPSE espone anche in funzione del suo stato dell’arte (vedi attività in corso delle comunità). Il secondo punto di vista potrebbe essere funzionale al primo e costituirebbe la ricaduta nel mondo accademico delle attività in questa comunità o potrebbero anche essere il motore o spunto per altre innovazioni nell’ambito della piattaforma stessa.
Tutte queste ricadute però devono potersi riflettere in un reale miglioramento della piattaforma.
In sintesi i temi ricoperti al momento dalla comunità sono, per la parte relativa alla piattaforma:
e per la parte relativa ai temi accademici:
| Nome | Afferenza | Copertura dei Temi |
| Vincenzo Ambriola | Università di Pisa | |
| Luciano Baresi | Politecnico di Milano | P1 P3 P4 P5 |
| Antonio Barili | Università di Pavia | |
| Vittorio Cortellessa | Università dell’Aquila | |
| Agostino Cortesi | Università “Cà Foscari” Venezia | |
| Antonella Carbonaro | Università di Bologna | |
| Flavio De Paoli | Università di Milano Bicocca | P2 P3 A2 A4 A6 A8 |
| Rosario Gangemi, Alex Donatelli | IBM Tivoli Development Laboratory | |
| Angelo Gargantini | Università di Bergamo | |
| Andrea De Lucia, Vittorio Scarano, Giancarlo Nota, Rita Francese, Ignazio Passero | Università di Salerno | A1 A2 A3 A4 A5 A9 |
| Filippo Lanubile, Fabio Calefato | Università di Bari | A6 |
| Giuseppe Scanniello | Università della Basilicata | |
| Alessandro Manzo | CRIAI | |
| Paolo Maresca | Università di Napoli Federico II | P1 P2 A3 A4 A5 |
| Alberto Sillitti, Manuel Mazzara | Università di Bolzano | A2 A4 A5 A6 A7 |
| Antonio Natali, Enrico Oliva | Università di Bologna | A1 A2 A3 A4 A5 |
| Angelo Susi, Anna Perrini, Gaetano Calabrese, Paolo Tonella, Mariano Ceccato, Gabriale Zacco | ITC- IRST Trento | A10 |
| Alessandro Tomasi | Università di Trento | |
| Giorgio Valle | Università di Milano | P2 A1 A2 A3 A4 A5 |
| Carla Milani, Guido Vetere | IBM Italia | |
| Antonio Cimmino, Pasquale Donadio | ALCATEL Italia |
Nell’anno 2006 la comunità ha riportato i seguenti riconoscimenti:
ed ha stabilito le seguenti relazioni:
Perché uno studente, o un tecnico, trovano vantaggioso partecipare in una community del genere?
Il software libero può innescare un inedito circolo virtuoso tra mondo delle imprese e università. Gli studenti possono acquisire familiarità con la piattaforma nelle aule e durante i periodi di tirocinio presso le aziende, con evidenti vantaggi per le prospettive di impiego future. Inoltre la partecipazione ad una comunità FLOSS consente una potenzialità innovativa e di trasferimento di conoscenza che nessun ecosistema software proprietario sprigiona. Il trasferimento di conoscenza è più rapido e pone l’attore al centro della sua formazione. Nel caso dello studente ha l’occasione di partecipare come attore principale, mediante l’istituto del tirocinio aziendale obbligatorio, alle attività di formazione, disseminazione e collaborazione di progetti che lo “costringono“ a crescere rapidamente, essendo collocato spesso in attività di project management, development con altri attori (tecnici, engineer) di diversa cultura, estrazione sociale e collocazione geografica.
Che cosa si aspetta dalla prima Conferenza Internazionale di Eclipse?
L’evento ha l’obiettivo di fornire opportunità di formazione e condividere i progetti di ricerca sull’Open Source e, in particolare, sulla piattaforma Eclipse; la conferenza sarà organizzata attorno a temi appositamente selezionati da un comitato scientifico di programma.
In vista di questo evento la Comunità Eclipse indice un bando (call for papers, posters and presentations) per la presentazione di elaborati relativi alle seguenti aree tematiche:
Durante la seconda giornata della conferenza, saranno presentati gli elaborati più significativi tra tutti quelli pervenuti.
La conferenza è diretta a docenti universitari, ricercatori, dirigenti di aziende e delle pubbliche amministrazioni, studenti e segue il primo meeting tenutosi l’anno scorso presso il Laboratorio Software IBM di Roma grazie alla preziosa collaborazione del dott. Ing. Alessandro Donatelli e del Dott. Rosario Gangemi, ed al prezioso supporto della dr.ssa Carla Milani di IBM Milano.
Il preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università "Federico II" di Napoli, Prof. Edoardo Cosenza, aprirà i lavori con un messaggio di benvenuto; fra i relatori vi saranno Ralph Mueller (Director, Eclipse Ecosystems Europe, Eclipse Foundation Inc.) e John Kellerman (IBM Software Group, Rational Product Manager, Jazz and Eclipse). Tutte le informazioni relative alla conferenza e al bando sono disponibili sul sito http://www.dis.unina.it/eclipse
Da tale conferenza ci si aspetta di incrementare la partecipazione attiva della comunità, anche attraverso l’ingresso come parte attiva sia di altre aziende che della pubblica amministrazione che sono impegnati o intendano impegnarsi nell’ambito dell’open source e segnatamente nell'uso della piattaforma eclipse. Ovviamente la comunità eclipse è una comunità FLOSS che necessita di sponsorizzazioni per la sua crescita e per il suo ruolo che ribadisco essere quello di motore di innovazione nell’open source.