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Moodle diventerà accessibile



Nel 2006, presso il Cnipa, è stata condotta una sperimentazione volta ad acquisire conoscenze, teoriche e pratiche, circa le opportunità per l’e-learning offerte dal mondo open source (OS), “testando” sul campo Moodle e altri Learning Management System (LMS) di tipo OS. Il risultato principale del lavoro svolto è stata la messa a punto di una metodologia di lavoro attraverso la quale comparare diversi LMS OS, analizzando non solo le principali funzionalità ma anche la reazione degli utenti-tipo in interazione con i sistemi software presi in considerazione.
In seguito a questa iniziativa, il Cnipa, su proposta dell'Osservatorio Open Source e dell'Area Regolazione e Formazione, ha deciso di partecipare al progetto del CITICoRD volto ad adeguare la piattaforma di e-learning Moodle alle specifiche espresse nella Legge n. 4 del 9.01.2004 in materia di accessibilità dei soggetti disabili agli strumenti informatici. In particolare, le modifiche riguardano la produzione del codice HTML della piattaforma in modo tale da soddisfare tutti i requisiti sull'accessibilità imposti dalla normativa italiana (http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/DM080705-A.htm), più stringenti di quelli presenti nella normativa statunitense (nota come Section 508) che vengono attualmente soddisfatti da Moodle.
 
Aspetto interessante dell'iniziativa è costituito dal fatto che il CITICorD realizzerà le necessarie modifiche al software interagendo direttamente con la community di sviluppatori di Moodle stesso ed, in particolare, con il lead developer Martin Dougiamas. In tal modo, le modifiche non resteranno su una versione "locale" e di minore impatto ma, al contrario, entreranno a far parte del cuore di Moodle. Il Cnipa fornirà le competenze tecniche relativamente alla definizione dei requisiti, al collaudo e alla verifica tecnica sui risultati raggiunti relativamente all'accessibilità.
 
Un esempio di come investimenti mirati sull'open source, seppure - in questo caso - di limitata portata economica, possono portare benefici per una vasta utenza: Moodle è, infatti, utilizzato in più di 160 paesi del mondo ed è tradotto in 75 lingue (maggiori dettagli qui).
 
La piattaforma, infatti, oltre ad essere utilizzata dal CNIPA, è oggetto di interessanti sperimentazioni condotte nelle principali Università italiane (Università di Roma “La Sapienza” e “Tor Vergata”, Università di Firenze, di Modena e Reggio, di Padova, di Perugia, di Torino, di Salerno, del Piemonte Orientale, etc.) e da numerosi enti pubblici con il Formez, l’iPost, la Regione Veneto, l’IRRE della Regione Marche e Puglia, etc.




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